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L'architettura è un fatto d'arte, un fenomeno che suscita emozione, al di fuori dei problemi di costruzione, al di là di essi. La Costruzione è per tener su: l'Architettura è per commuovere.

Le Corbusier

Progetto Casa - Cucina

La cucina costituisce il centro della casa, il luogo in cui si svolge gran parte della vita quotidiana: mangiare, fare i compiti, un punto di incontro per tutta la famiglia. Viceversa può ridursi al punto in cui scaldare un piatto al microonde e preparare un caffè. Risulta essere, insieme con il bagno, la stanza più costosa da arredare, deve essere quindi progettata con attenzione per rispondere ad esigenze funzionali ed estetiche.

INDICAZIONI PER UN PROGETTO DI CUCINA BEN FATTO
Una buona progettazione conta molto più della grandezza della cucina stessa , fin dagli anni ’50 i progetti di cucine ruotano intorno al concetto ergonomico di “triangolo del lavoro” i cui gli angoli corrispondono alle tre zone principali: lavello (zona umida), frigorifero (zona fredda), blocco cottura (zona calda). Perché una cucina funzioni bene la misura complessiva dei tre lati deve essere maggiore di 6 mt con i vertici lontani tra loro almeno 90cm.

Aspetti da considerare:
Se non state progettando ex-novo la cucina ed esiste già l’allaccio idraulico potete organizzare gli spazi in funzione del lavello, lavatrici e lavastoviglie vanno collocati vicino al lavello, cosi da semplificare i collegamenti all’impianto idraulico;
il piano di lavoro principale dovrebbe essere collocato tra lavello e piano di cottura con una predisposizione di prese adeguata per i vari elettrodomestici;
- non collocate lavelli e fornelli negli angoli: avete bisogno di spazio per i gomiti;
- non dimenticate di tener conto dello spazio per l’apertura degli sportelli degli elettrodomestici;
- l’altezza standard del piano di lavoro è 90 cm mentre l’altezza massima dei pensili dovrebbe essere 195 cm e la distanza minima dal piano di lavoro di 45 cm;
- per quanto riguarda l’illuminazione va predisposta un illuminazione d’ambiente per evitare bagliore e una illuminazione puntuale dell’area di lavoro, meglio se incassata nelle basi dei pensili per evitare la creazione di ombre.

Disposizioni di base:
- in linea: si sviluppa lungo un unica parete, di almeno 3mt di lunghezza ma non troppo estesa perché non diventi scomodo lavorarci. È una configurazione che funziona bene in spazi stretti e piccoli.
- a L: si sviluppa su due pareti contigue o con un lato a penisola perpendicolare all’altro che può essere anche utilizzato come divisorio virtuale rispetto al soggiorno, in generale è una soluzione molto flessibile che permette di sfruttare l’angolo per riporre gli attrezzi e le stoviglie più ingombranti.
- a U: si sviluppa su tre pareti offre il massimo spazio per zona lavoro e deposito, i bracci dovrebbero essere distanti almeno 2 mt, le zone di lavoro raggruppate centralmente.
Su pareti contrapposte - è una soluzione efficiente anche per gli spazi piccoli, la distanza tra i due piani deve essere almeno di 120cm.
- A isola: alcune delle funzioni principali come ad esempio i fornelli sono in una postazione centrale, si tratta di una soluzione sicuramente suggestiva ma costosa… richiede infatti lavori aggiuntivi per portare allaccio gas, idrico e elettrico in centro stanza.

I Materiali:

Il legno
L’aspetto principale nella scelta della cucina è il materiale del top e il suo aspetto stilistico, essendo infatti un ambiente molto usato della casa e il cui arredo presuppone un impegno economico non indifferente bisogna considerare con attenzione le scelte funzionali stilistiche e di materiali che durino nel tempo. Il piano di lavoro è il più usato, la scelta quindi non deve essere solo estetica ma anche di un materiale “buono”.
Per un ulteriore approfondimento su essenze e tipologie vedi la pagina riguardante i legni.

L’acciaio
Utilizzato nel campo della ristorazione per la facile igienizzazione è diventato un materiale “cool” per il suo fascino hi-tech. L’acciaio utilizzato dalle aziende produttrici è una lega di ferro e carbonio. Con l’aggiunta inossidabile e ricco di nichel e cromo che lo rendono inossidabile.
Le industrie produttrici propongono per i piani di lavoro diverse soluzioni: acciaio inox liscio, satinato, spazzolato che generano effetti ottici davvero belli e originali.
Tende a macchiarsi con l’acqua….occorre perciò pulirlo con anticalcari, detergenti neutri e intense e frequenti asciugature. La pulizia non è dunque delle più facili. Bisogna inoltre fare attenzione alle sostanze abrasive e ai graffi.

Laminato
Nato in America, la scelta ricade spesso su questo materiale perché è economico e molto resistente a graffi, umidità, e macchie, agli urti e richiede una minima manutenzione. È costituito da strati di materiale fibroso tenuto insieme da resine che con il calore creano l’effetto legante. Le superfici sono invece tantissime, dalla vasta gamma cromatica che si adattano a tutti i modelli e stili di cucina: moderna, classica… possono imitare fedelmente anche le superfici più preziose, come i marmi, i graniti, i quarzi e i legni. Possono essere serigrafate e con decori di ogni genere e di ogni forma.
Una curiosità: alcuni produttori di laminati permettono ai clienti più esigenti e creativi di poter personalizzare le superfici con decori e disegni personali.

Pietra
Pregiata ma costosa. La manutenzione è molto delicata e richiede l’uso di prodotti specifici. In particolare le pietre devono essere periodicamente re-impermeabilizzate per renderle repellenti ai liquidi perché sono porose e assorbono facilmente le sostanze con cui entrano in contatto. Per contro, i cromatismi naturali e le venature le rendono uniche.
In commercio oggigiorno vi sono tantissimi materiali “sintetici” cosiddetti compositi ottenuti da diversi tipi di lavorazione e tecnologia. Si tratta di composti del marmo, del granito o del quarzo mescolati a cristalli di vetro o a madreperla. Le loro prestazioni sono ottime, resistenti a tutto, richiedono la sola impermeabilizzazione periodica.

Marmo
Il marmo è un calcite, un minerale levigato e lucido in natura, resistente agli urti, ma delicato e sensibile alle macchie.
Il prezzo è anche qui elevato, ma il suo utilizzo è dei più svariati in cucina per pavimenti top e pareti di fondo. Richiede una manutenzione particolare fatta di periodiche impermeabilizzazioni ed utilizzo di appositi prodotti lucidanti e pulenti.

Progetto Casa - Bagno
Progetto Casa - Letto
Progetto Casa - Camera dei bambini
Progetto Casa - Cucina
Progetto Casa - Soggiorno